L'Ordine Certosino

Presentazione sommaria

Cos’è la Certosa ?

Monasteri che non si possono visitare, uomini lontani dagli occhi del mondo, che conducono una vita così poco conosciuta…

Queste pagine hanno lo scopo di farvene scoprire qualche cosa…

L’Ordine dei Certosini

I certosini formano un Ordine millenario, fondato da San Bruno.

Oggi conta circa 450 monaci e monache che conducono una vita solitaria nel cuore Chiesa, e dispone di 24 monasteri in Europa e in America, in ognunodei quali si vive la stessa vocazione contemplativa.

Monaci contemplativi

Come tutti i monaci, i certosini consacrano la loro vita interamente alla preghiera, per lavorare alla propria salvezza e a quella di tutta la Chiesa. Quest'Ordine contemplativo si fonda soprattutto su tre elementi :

  • la solitudine e il silenzio
  • la vita comunitaria come complemento di quella solitaria
  • una liturgia propria

Monaci separati dal mondo

« Separati da tutti, siamo uniti a tutti, per stare a nome di tutti al cospetto del Dio vivente. »
Statuti 34.2

La solitudine, vissuta per Dio solo, implica la separazione dal mondo, realizzata mediante la clausura, che si traduce, tra l'altro, in :

  • una sola uscita settimanale, per il passeggio comune
  • niente visite
  • niente apostolato esercitato all'esterno
  • niente radio né televisione

Il Cristo,
Via, Verità e Vita

« Ego sum via, et veritas, et vita. Nemo venit ad Patrem, nisi per me. »

« Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. »

Gv 14, 6

« […] Cristo, Verbo del Padre, per mezzo dello Spirito Santo, si scelse fin da principio degli uomini per condurli nella solitudine e per unirli a sé in intimo amore. »
Statuti 1.1

Questo che desiderano i Certosini.

La vita solitaria

« Il nostro impegno e la nostra vocazione consistono principalmente nel dedicarci al silenzio e alla solitudine della cella. […] In essa frequentemente l'anima fedele viene unita al Verbo di Dio, la sposa è congiunta allo Sposo, le cose celesti si associano alle terrene, le divine alle umane. »
Statuti 4.1

Alcuni monaci (i padri) vivono una vita di preghiera e di lavoro nella solitudine delle celle del chiostro, altri (i fratelli) svolgendo le loro mansioni nel monastero.

La preghierae il lavoro si succedono secondo un ritmo immutabile, seguendo il corso dell'anno liturgico e delle stagioni.

La vita comunitariae

« La grazia dello Spirito Santo raduna gli amanti della solitudine così da farne una comunione nell'amore, a immagine della Chiesa, una e diffusa in molti luoghi. »
Statuti 21.1

I certosini non sono esclusivamente eremiti ed esprimono anche in modo comunitario le dimensioni della loro vita solitaria : in modo particolare durante la messa conventuale, durante il lungo ufficio notturno, durante le ricreazioni e il passeggio (lo "spaziamento").

Le attività materiali

Se i certosini hanno lasciato il mondo, non per questo sono diventati puro spirito. Devono pertanto sovvenire a tutti i bisogni propri della natura umana, anche se con austerità.

Sono i fratelli a farsi carico di gran parte di questi impegni, ma anche i monaci del chiostro assicurano il loro aiuto; d’altronde ciò viene fatto sia per sovvenire alle necessità che per mantenere un certo equilibrio fisico.

Le entrate dell’Ordine sono assicurate in buona parte dal commercio del liquore Chartreuse, ma anche dai prodotti d’artigianato provenienti da alcune certose.

La Vergine Maria,
madre e modello dei certosini

Sotto la tua protezione troviamo rifugio,santa madre di Dio:
non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.

Sub tuum praesidium confugimus, Sancta Dei Genitrix,
Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus,
Sed a periculis cunctis libera nos semper,
Virgo gloriosa et benedicta.

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